PIEDE PIATTO

COSA SI INTENDE CON PIEDI PIATTI?

E' la caduta della volta plantare e della valgo pronazione del calcagno, più semplicemente, l'assenza di un buon arco plantare. La caviglia sembra cadere all'interno e il calcagno appare deviato lateralmente. Quasi tutti i bambini nascono con un piattismo che si corregge spontaneamente nell'infanzia, quando invece non si corregge naturalmente e peggiora, si parla di vero PIEDE PIATTO:

  • colpisce tutti e due i piedi
  • normalmente non è doloroso
  • può essere associato a valgismo delle ginocchia
  • si riduce da seduti o stando sulle punte
  • se non trattato può causare, nella crescita, problemi secondari: squilibri posturali e algie alle caviglie, ginocchia, anche e schiena







COSA SI PUO' FARE IN PRESENZA DI PIATTISMO?

  • Fare una visita ortopedica per capire il grado di piattismo.
  • Lavorare da SUBITO con la GINNASTICA CORRETTIVA. Fino a 10/11 anni si può intervenire sulla conformazione delle ossa del piede, ma anche dopo si possono ottenere buoni risultati funzionali.
  • Mettere plantari, che NON CURANO la problematica, ma evitano, negli adulti, la fatica del piede nell'appoggio, e dolori alle articolazioni.
  • Intervenire chirurgicamente per correggere la volta plantare (se il grado di piattismo è grave).


GLI ESERCIZI DEVONO ESSERE MIRATI PER:

  • Ricreare attivamente l'arco plantare, riequilibrando il TIBIALE POSTERIORE e il PERONEO LUNGO.
  • Allungare gli ISCHIO CRURALI.
  • Migliorare lo SCHEMA CORPOREO.
  • Lavorare sul mantenimento, attivo, della giusta postura plantare in condizioni dinamiche e complesse.
  • Sbloccare manualmente l'articolazione lavorando sull'artrocinematica.
  • Studio sistematico della funicella: in particolare la tecnica del doppio rimbalzo, del singolo; in un secondo momento anche quella del doppio giro.
  • Studio dell’asse di equilibrio Baumann, con studio della corretta deambulazione: fase di spinta del piede dietro e fase di appoggio del piede davanti.
  • Esercizi al plantoscopio: retrazione del piede, controllo volontario della muscolatura delle dita dei piedi.
  • Esercizi di rinforzo muscolare: elevazioni sugli avampiedi, saltelli vari, andature varie.
  • Sbloccaggio: diamante e diamante modificato.
  • Studio del passo.

EVITARE: esercizi nei quali è coinvolto il tibiale anteriore, che ha un'azione piattizzante.